5 migliori film di guerra di sempre

Dalla nascita dell’uomo in poi, non c’è stata guerra che non abbia conosciuto i suoi cantori e i suoi detrattori. Lo stesso Omero narra in versi la guerra tra achei e troiani. E i grandi registi non hanno fatto eccezione a questa regola, tra chi ha esaltato le gesta eroiche dei soldati, a chi ha mostrato la stupidità dei conflitti, a chi ne ha messo in luce semplicemente le atrocità. In questo articolo presenteremo 5 tra i migliori film di guerra di sempre.

Good morning Vietnam

Con la splendida interpretazione di Robin Williams, Good morning Vietnam ci narra del DJ Adrian Cronauer chiamato in Vietnam per risollevare le sorti della radio dell’esercito e tenere alto il morale delle truppe americane. Nonostante l’avversione di alcuni suoi superiori (e grazie alla protezione del generale Taylor), Adrian diventa presto una star tra i soldati, grazie alla sua musica, ma soprattutto alla sua ironia e al suo stile. Man mano che passa il tempo, però, il DJ diventa sempre più insofferente alla censura di guerra che viene praticata dalla radio. Il suo innamoramento per una giovane vietnamita lo porta poi a un pericoloso avvicinamento con i vietcong, che gli farà scoprire l’orrore della guerra e rischiare la vita. Tutto questo influirà sul suo futuro alla radio.

Full Metal Jacket

Altro film di guerra sul conflitto in Vietnam è Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. La storia inizia in un campo di addestramento dei marines, dove “Joker”, aspirante giornalista, il suo amico “Cowboy” e “Palla di Lardo” vengono preparati alla guerra dal duro maggiore Hartman. Il giovane e ingenuo “Palla di Lardo” viene spesso punito dal maggiore e, dopo aver causato la punizione dell’intero plotone, diviene anche vittima di nonnismo da parte di tutti i commilitoni, compreso Joker che fino ad allora gli era stato amico. “Palla di Lardo” comincia ad avere un serio squilibrio mentale che la notte prima di partire per il Vietnam lo porta ad ammazzare il maggiore e poi a suicidarsi. Il film si sposta poi sul fronte di guerra, dove ritroviamo Joker spedito in prima linea. Qui, insieme ai commilitoni, finisce nel mirino di un cecchino. Alla fine riescono ad accerchiarlo e a ferirlo, ma quando stanno per dargli il colpo di grazia, avranno una sorpresa.

Black Hawk Down

Vincitore di due premi oscar, il film Black Hawk Down ci porta nella guerra civile in Somalia negli anni ’90. Qui un potente signore della guerra, Mohammed Aidid, continua ad attaccare i caschi blu dell’ONU che dovrebbero garantire la pace. Il comando americano decide di intervenire e mette su un’azione lampo che prevede, grazie a 4 elicotteri Black Hawk, di accerchiare il palazzo di Mogadiscio dove si rifugia Aidid e i suoi ministri, arrestare tutti e tornare alla base. L’operazione dovrebbe prendere in tutto 30 minuti. Ma le cose vanno molto diversamente e l’operazione si concluderà solo dopo 15 ore e con un esito molto diverso da quello programmato.  

No Man’s Land

No Man’s Land è un altro film premiato con l’Oscar che ci porta in un’altra guerra degli anni ’90, quella serbo-bosniaca. Il film narra di Ciki, soldato bosniaco che trova rifugio nella “terra di nessuno”, ovvero una trincea a metà strada tra il fronte serbo e quello bosniaco. Qui uccide in uno scontro a fuoco un ufficiale nemico, ma risparmia il giovane Nico. Nella trincea c’è però un commilitone di Cizi, Tzera, che creduto morto, viene sdraiato su una mina balzante. Tzera in realtà non è morto ma, ritrovati i sensi, non si può muovere, altrimenti salterebbe in area. Essendo zona di nessuno, intervengono i Caschi Blu. Le scene si svolgono intorno a Tzera, con Ciki e Nico che litigano continuamente, interpretando ognuno alternativamente la parte della vittima e quella del carnefice. L’effetto è spesso comico, ma il finale sarà tragico.

American sniper

Altro film di guerra, vincitore di un Oscar, è American sniper di Clint Eastwood. Narra la storia del cecchino Chris Kyle arruolatosi nei Navy Seal, corpo d’élite della marina americana, durante la guerra in Iraq. Impegnato nella missione di catturare il leader di Al-Qaida nel paese arabo, Chris, dopo una serie di tentativi falliti riesce nell’impresa. Ma ha anche diversi “incontri a distanza” con un cecchino nemico, denominato Mustafa, ex campione olimpico di tiro a segno. Chris viene sempre più preso dalla guerra in Iraq e dalla sua oramai personale lotta contro Mustafa. Cosa che lo allontana dalla famiglia e mette a repentaglio la sua vita.